Quanto costa un campo da padel?

Sono sicuro che qualche volta te la sei fatta questa domanda: “quanto costa un campo da padel?”. Spesso anche mentre giochiamo o facciamo una piacevole chiacchierata con i nostri compagni, ci si pone la domanda su quanto bisogna spendere per realizzare e costruire un campo da gioco. Ce lo si pone in tutti gli sport, dal calcio al padel.

Ma è proprio di quest’ultimo che voglio parlarti oggi. Come avrai visto dal titolo, nelle prossime righe andrai a conoscere tutto ciò che riguarda i costi che devi sostenere se hai intenzione di fare questo investimento, e i permessi che devi ottenere per rientrare nella norma di legge.

In primo luogo, mi piacerebbe farti sapere che numerose strutture in Italia stanno scegliendo di ampliare i loro terreni per erigere campi da padel.

La passione per questo sport sta crescendo notevolmente tra i giovani e gli amatori che hanno voglia di fare movimento e approcciare a una variante del tennis.

E se questi sono i fatti, chi vuole biasimare gli imprenditori a fare un investimento di questo tipo? Non voglio rivelarti tutto subito, ma il prezzo chiavi in mano fornito dalle ditte può variare di molto in base ad alcuni fattori.

Per un campo costruito in una maniera piuttosto standard solitamente i costi si aggirano sempre intorno a una certa cifra.

Prima di cominciare, dobbiamo fare una doverosa distinzione: campo da padel fisso o campo da padel panoramico? Andiamo più nel dettaglio:

Campo da padel fisso

Il campo da padel fisso è quel campo da padel che rimane in modo permanente. A differenza di un campo da padel mobile che si può installare in modo rapido su una qualunque superficie piana, quello fisso è proprio una struttura ferma e stabile.

Si tratta di un campo da gioco che richiede un investimento spesso maggiore ma che nel lungo termine è sicuramente remunerativo.

Di solito, il prezzo oscilla tra i 15 mila euro e i 25 mila euro chiavi in mano per un campo che dura massimo 15 anni.

Dopodiché, sarà necessario effettuare della manutenzione straordinaria e quindi ci saranno dei costi aggiuntivi.

Naturalmente, come avete potuto leggere anche in precedenza, i prezzi variano in base ad alcuni fattori tra cui la struttura, i vetri, l’illuminazione, il manto, la copertura, eventuali opzioni e la manutenzione inclusa.

Come hai potuto vedere, i criteri per determinare il costo sono tanti. Se vuoi fare una classifica di importanza puoi mettere nel podio il terreno, quindi il manto del campo da padel, l’illuminazione e la struttura, che deve essere costruita con materiali resistenti sia ai colpi che agli agenti atmosferici. A mio parere, la scelta di un campo da padel fisso è la migliore perché quello mobile può essere spostato solamente con dell’attrezzatura specifica e con tante persone.

Oltretutto, devi trasferirlo in luoghi con una metratura minima in cui il campo deve rientrare.

Ora che hai avuto un’idea sul costo di un campo da padel fisso, ecco i dettagli per il costo di un campo da padel panoramico:

Campo da padel panoramico

Innanzitutto è bene specificare che cos’è un campo da padel panoramico.

Si tratta di un campo diventato ormai standard nei centri sportivi, in particolare per la sua coinvolgente visuale che riesce a dare agli spettatori.

Viene chiamato “panoramico” proprio perché conferisce una grande panoramica. Questo tipo di visuale permette all’osservatore di godersi di più la partita e avere una sensazione di largo spazio.

Si può intendere come una scelta estetica ma allo stesso tempo strategica: lo spettatore, ricordando la bella esperienza vissuta, la settimana successiva tornerà con ogni probabilità.

La differenza tra un campo panoramico e un campo fisso è quindi la maggiore visibilità del gioco.

Per quanto riguarda il prezzo, questa tipologia di campo è dotata di costosi vetri particolari connessi tra di loro con giunte in plexiglass o in acciaio. Difatti, il costo è po’ più alto e il montaggio richiede del tempo.

Naturalmente, anche in questo caso tutto dipende dai fattori che ti ho elencato in precedenza come il manto, l’illuminazione e altro ancora.

Come puoi ben immaginare, non basta pagare la ditta per la costruzione di impianti sportivi ma bisogna sottostare a dei permessi e a delle autorizzazioni. Vediamo insieme che cosa è necessario sotto l’aspetto legale per costruire un campo da padel.

Tutti i permessi e le autorizzazioni

Se sei arrivato a questa sezione vuol dire che sei intenzionato a procedere per costruire il tuo campo da padel, o quantomeno sei curioso e interessato all’argomento.

Sappi che il primo passo fondamentale da compiere è proprio informarsi sugli aspetti legali. Inizialmente devi capire se è fattibile farlo dove desideri tu e con quali determinate condizioni. Entra in gioco quindi lo studio di fattibilità.

Lo studio di fattibilità si può richiedere all’ufficio tecnico del comune di interesse che, dopo un’analisi svolta da un ingegnere civile o un geometra, ti rilascerà il documento per l’ammissibilità urbanistica all’installazione del campo sportivo.

Ma attenzione, le autorizzazioni che servono per un campo da padel sono diverse sia se il campo è all’aperto sia se è al chiuso. Nel primo caso, fortunatamente la burocrazia è minore perché viene considerato dalla legge un impianto sportivo di tipo semplice.

Infatti, il comune deve tenere in considerazione i limiti paesaggistici e urbanistici, le condutture sotterranee e la rumorosità. Per quanto riguarda il campo al chiuso, oltre allo studio di fattibilità devi ottenere il titolo PDC o SCIA e il collaudo. Il titolo PDC o SCIA  è un documento ufficiale che abilita la costruzione in quel determinato luogo.

Quando hai ricevuto questo titolo, puoi passare al collaudo tramite un ispettorato appositamente incaricato di controllare che tutto rientri a norma.

Circa i prezzi, solitamente l’iter burocratico ha un costo che si aggira intorno al 15% dell’intera opera di costruzione. Supponendo un costo di 20 mila euro, i costi per i controlli e tutti i documenti ufficiali saranno di un totale di circa 3 mila euro.

Prima da lasciarti alle ultime righe di questa guida, è opportuno avvisarti che è sempre meglio consultare un legale specializzato o chiedere maggiori informazioni negli uffici del comune.

Quale manto scegliere

Ecco un argomento interessante: il manto del campo da padel. Il materiale della superficie di gioco è un elemento fondamentale perché determina le performance dei giocatori e la spesa effettiva per la posa e la manutenzione.

Esistono diverse soluzioni possibili per un manto con un buon rimbalzo e con una buona resistenza all’acqua piovana.

Negli anni sono stati provati molti materiali come il parquet, cemento di tipo lucido o calcestruzzo ma la migliore è rimasta l’erba sintetica.

Come anche succede per i campi da calcetto, l’erba sintetica è in grado di far aderire le scarpe del giocatore in maniera agevole e far rimbalzare la palla in maniera regolare. Inoltre, è molto più semplice da pulire a fine giornata.

Entrando più a fondo nelle caratteristiche tecniche del manto a erba sintetica, puoi distinguerne 3 tipi: monofilamento, fibrillata e testurizzata. Per quanto riguarda la prima, si tratta di una superficie con una durata maggiore rispetto alle altre e viene usata nei tornei di padel di un certo livello.

Quello fibrillato invece è un manto meno resistenze costituito da piccoli filamenti. Ultimo ma, secondo me, il più importante è il manto testurizzato.

Viene utilizzato per il World Padel Tour ed è quello che costa di più. Il prezzo varia in base all’unità di metratura. Il costo più alto solitamente arriva a 30 euro per metro quadro per con un costo complessivo di 6 mila euro.

Per concludere, non dimenticarti dei colori: secondo la FIT puoi costruire una superficie da gioco verde, rosso mattone o blu.