Colpi di attacco nel Padel: quali sono e come eseguirli

Devi sapere che nel Padel tecnica e tattica vanno di pari passo: la qualità dei colpi è un fattore essenziale per diventare un buon giocatore di padel.

Dopo aver compreso le regole del gioco è opportuno imparare i colpi “base” per affrontare una partita e impostare la propria strategia di attacco e di difesa: sapersi muovere durante un match indirizzando la palla nel verso giusto è la chiave per la vittoria in questo sport. 

In questo articolo andremo ad analizzare insieme i colpi di attacco essenziali di questo gioco focalizzandoci sulla loro esecuzione.

Servizio

Il servizio è il colpo con cui inizia la giocata: un buon servizio consente di mettere sin da subito sotto pressione l’avversario (impedendogli una facile risposta), posizionandosi sin da subito in attacco.

Si esegue con entrambi i piedi dietro la linea (posizione che va mantenuto fino a quando la palla è colpita) e la palla deve entrare nella metà campo opposta dell’avversario.

Ricorda che nel padel il servizio si esegue dal basso (la palla va colpita sotto il livello della vita) e che il colpo viene eseguito soltanto dopo aver fatto rimbalzare la palla.

Tendenzialmente è preferibile un servizio ad alta velocità direzionando la pallina verso le pareti laterali in modo da mandare fuori tempo l’avversario oppure in prossimità della riga centrale per tentare di sorprenderlo.

Dritto e Rovescio

Il dritto e il rovescio sono i colpi che si imparano per primi: il loro obiettivo è mantenere la palla in gioco, magari colpendola profonda e costringendo l’avversario a usare la parete.

Dritto e rovescio possono essere fatti in “lungo linea” o in “diagonale”: in ogni caso sono maggiormente efficaci quando la pallina rimbalza oltre la linea di battuta.

Smash (x3 o x4)

Lo smash è il principale colpo d’attacco e serve (come nel tennis) per mettere a segno il punto.

Per uno smash efficace bisogna bilanciare bene il peso del corpo rispetto alla racchetta e impattare la pallina nella parte alta (distendendo il braccio con la racchetta sopra la testa) in modo da calibrare perfettamente la forza sulla pallina.

Per una corretta esecuzione è opportuno impugnare bene la racchetta, piegare le ginocchia mentre si inarca il corpo all’indietro e al momento dell’impatto colpire bene la palla con tutta la potenza possibile, in modo tale che rimbalzi oltre la linea di battuta.  

Esistono inoltre due colpi più avanzati che richiedono una tecnica precisa, oltre che una grande potenza:

  • Smash x3: consiste nello spedire la palla fuori dal campo di gioco, con uno smash che colpisce la parete di fondo. Deve essere eseguito in modo tale che l’avversario non abbia possibilità di recuperarlo: il colpo da imprimere deve avere una forza tale da far rimbalzare la palla in alto, superando le pareti laterali che sono appunto altre 3 metri. 
  • Smash x4: in questo caso la palla rimbalza così in alto da scavalcare la parete di fondo (alta 4 m) e uscire dal campo.

Volèe

La Volèe (tiro al volo) è un colpo d’attacco giocato in prossimità della rete che se eseguito in modo corretto consente alla squadra di fare punto, visto che è perfetto per disorientare gli avversari.

Si parte dalla posizione di attesa sotto rete, con la racchetta posta all’altezza del torace, le braccia semi-curve, le gambe piegate ed in punta di piedi.

Per chiudere il colpo basta aprire leggermente la racchetta per impattare la palla in avanti e al contempo fare un passo con la gamba opposta, per far sì che la racchetta segua la sua traiettoria dall’alto verso il basso con un tocco finale di effetto.

Se esegui una volèe nel centro del campo, puoi confusione negli avversari, che saranno indecisi su chi deve prendere il colpo.

Ricorda: più sei lontano dalla rete più risulterà difficile eseguire una buona volèe.

Uscita da parete

L’uscita da parete è un colpo che viene utilizzato solo quando è strettamente necessario: è utile per uscire da una situazione di pressione da parte dell’avversario.

Questo colpo richiede potenza e il giusto impatto con la palla: consiste nel colpire la pallina facendola impattare contro la parete del proprio fondo campo per far sì che il rimbalzo crei una parabola in grado di far arrivare la palla nel campo avversario.

Affinché il colpo risulti efficace è importante colpire la pallina con una certa forza, utile per conferirle la spinta necessaria per raggiungere il campo avversario.

Bandeja

La Bandeja è uno dei colpi simbolo del padel, perfetto nel caso in cui si debba gestire una palla alta ma non troppo oppure un pallonetto corto: in questi casi colpire la pallina con uno smash sarebbe alquanto rischioso non essendoci la spazio necessario per l’apertura della racchetta.

La bandeja, nascendo dal pallonetto dell’avversario, rappresenta già un colpo carico di velocità, motivo per cui non è consigliabile caricare ulteriormente la pallina di velocità.

Il suo obiettivo è la difesa visto che consente di non perdere terreno di gioco e mantenere saldo il controllo della posizione a rete.

Per eseguire questo colpo di attacco in modo efficace è importante controllare il più possibile la racchetta direzionandola verso le pareti esterne per rendere ancora più complicata la risposta dell’avversario.

La zona in cui si esegue la bandeja è a metà campo e la direzione ottimale deve essere diagonale, per far rimbalzare la pallina su entrambe le pareti.

Vibora

La Vibora è un colpo molto efficace ma piuttosto complesso, quindi consigliabile solo per coloro che vantano una certa dimestichezza con il padel.

Tecnicamente è simile alla bandeja ma in questo caso la racchetta parte da una posizione laterale e il colpo risulta essere tagliato.

La vibora se eseguita in modo corretto può diventare un colpo davvero ostico per l’avversario che si ritroverà a rispondere ad una palla tagliata che avrà una traiettoria “a incrociare” e un rimbalzo minimo.

L’obiettivo della Vobora è fare in modo che dopo il rimbalzo sui vetri la pallina cada prima che l’avversario riesca a colpirla.